Il MOOC e l’apprendimento permanente

Da buona sostenitrice del lifelong learning/apprendimento permanente, di recente ho deciso di testare i Massive Open Online Courses (di solito citati con l’acronimo MOOC) di cui avevo sempre sentito parlare senza mai avere avuto il tempo di approfondire.

I MOOC sono corsi universitari online gratuiti che funzionano più o meno come i corsi universitari tradizionali: vengono erogati da professori qualificati, sono suddivisi in moduli, prevedono tempi settimanali di studio personale, e dopo un mini-esame di verifica finale rilasciano un certificato di completamento.

Esistono piattaforme diverse dedicate ai MOOC, anche se al momento i corsi più famosi sono quasi tutti su Coursera—che vanta, tra l’altro, quasi 7 milioni di iscritti. Una mini-ricerca su Google mi dice comunque che anche in Italia esistono dei MOOC curati dall’Università Telematica UniNettuno.

La maggior parte dei corsi è in inglese—su Coursera sono 542 su 615—e gli argomenti a disposizione sono parecchi. Per iniziare, ho scelto due aree che conosco bene perché sono collegate al mio lavoro, Content Strategy e Brand Management, e ho iniziato a seguire le sessioni settimanali curate dalla Northwestern University (Illinois) e dalla University of East Anglia (UK):

Content-Strategy-CorsoCoursera

brand-management-courseUniversity of East Anglia

Risultati? Carico di lavoro più pesante di quanto mi aspettassi, ma corsi ricchi di spunti professionali utili. Il grande punto di forza dei MOOC è la dimensione ‘social’, cioè la possibilità per gli studenti di intavolare discussioni virtuali sugli argomenti trattati e commentare e interagire sugli interventi altrui. In molti casi non è tanto il contenuto della lezione a essere rivelatore, quanto le osservazioni fatte da altri studenti o dai moderatori del corso.

Anche se le certificazioni MOOC non hanno il valore di un esame universitario tradizionale, i corsi che ho seguito e sto seguendo mi sembrano utili sia per i principianti che si avvicinano a una disciplina per la prima volta, che per i professionisti che vogliono fare il punto della situazione e rinfrescarsi un po’ sulle ‘teorie’ dietro le loro pratiche lavorative. Dato che a) non si finisce mai di imparare e b) non è mai troppo tardi per iniziare, consiglio di seguire subito i link a Coursera e UniNettuno che ho messo più in alto per avere un’idea più precisa delle modalità di iscrizione e partecipazione.

* Aggiornamento di metà 2015: dopo vari mesi di lezioni, due-tre ore di studio a settimana, partecipazione a discussioni guidate, e un mini-esame finale, ho ricevuto il mio primo Statement of Accomplishment dalla Northwestern University. Visto che (come ho detto sopra) non si finisce mai di imparare, imparando con i MOOC almeno si ottiene un certificato… che fa sempre bene all’autostima!